La Voce Liberata – “Shout it Out!”

Un’esperienza immersiva di tre giorni guidato dal espressione vocale

LABORATORIO CONCLUSO

Il workshop:
Dal 26 Giugno al 28 Giugno prende vita un’esperienza immersiva dedicata alla voce come strumento di connessione, presenza e partecipazione collettiva. Il progetto intreccia workshop aperti, interventi spontanei nello spazio pubblico e incontri con realtà del territorio, creando un dialogo continuo tra musica, comunità e vita quotidiana del quartiere.
Attraverso pratiche vocali accessibili e dinamiche, i/le partecipanti esploreranno gospel, canti africani, improvvisazione, sperimentazione sonora e tradizione lirica, superando l’idea della voce come semplice ricerca di “bella esecuzione” per viverla invece come spazio di ascolto, relazione ed espressione condivisa.
Le giornate alterneranno momenti strutturati e azioni itineranti capaci di coinvolgere passanti, famiglie, giovani, anziani e comunità presenti sul territorio. Il lavoro si svilupperà anche attraverso attività freestyle e micro-performance diffuse, costruite in relazione diretta con gli spazi e le persone incontrate.
Il percorso culminerà il 28 giugno con una restituzione pubblica partecipata presso Villa Engelmann, concepita come un mosaico di voci, incontri e interazioni aperte al pubblico.

Chi è Fé Avouglan?
Fé Avouglan è soprano, insegnante ed experience creator. Nata in California da madre ugandese e padre togolese, sviluppa fin dall’infanzia una relazione profonda con l’incontro tra culture, lingue e identità differenti, elemento che diventa il cuore del suo percorso artistico e umano.
Formata tra Stati Uniti, Italia e Francia, si perfeziona nella lirica con maestri come Carlo Bergonzi e Laura Claycomb, esibendosi in contesti internazionali tra opera, teatro musicale e creazione contemporanea. Tra le numerose attività musicali del suo percorso, nel 2025 partecipa a Voci dal Mondo Quantico presso l’UNESCO di Parigi, su invito della Rappresentanza Permanente d’Italia all’UNESCO.
Parallelamente, negli ultimi anni sviluppa un lavoro sempre più legato allo spazio pubblico, alla partecipazione e alla costruzione di esperienze collettive.
Attraverso il canto, workshop immersivi e pratiche interdisciplinari, crea progetti che uniscono persone di età, origini e percorsi diversi, trasformando la voce in uno strumento di relazione immediata e comunità temporanea.
Dal 2025 è direttrice artistica del Festival Panafricano di Torino e collabora con realtà internazionali dedicate alla promozione artistica e interculturale. Al centro del suo lavoro vi è la convinzione che la voce sia uno dei più potenti strumenti di connessione umana, capace di creare ponti tra territori, generazioni e culture.

Dove e quando?
Venerdì 26, sabato 27, domenica 28 giugno dalle 17.30 alle 20:00
presso Villa Engelmann

A chi è rivolto e come partecipare?
Workshop intergenerazionale gratuito aperto a tutti
iscrizione obbligatoria a cut.trieste@gmail.com

Il TACT Festival è organizzato dal CUT di Trieste, grazie al sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Pietro Pittini e della Fondazione Benefica Alberto e Kathleen Casali.
Il Festival è inserito all’interno della rassegna “Trieste Estate fuoricentro” promossa dal Comune di Trieste, realizzata a cura del Teatro degli Sterpi con il supporto tecnico di Hangar Teatri.